Prima tappa: La Stazione di Bari
La stazione nasce nel 1864 in una zona all'epoca in piena espansione. Costruita come una tipica stazione di transito presentava una struttura caratterizzata da una tettoia a falde piane che copriva i due binari di corsa e quello di attraversamento con le relative banchine.
Lo stile della stazione privilegiava un linguaggio di caratteri essenziali e forme geometriche. La neonata stazione necessitò quasi da subito di ampliamenti per l'enorme sviluppo del traffico ferroviario a cavallo tra i secoli XIX e XX.
Tra il 1865 e il 1906 furono aggiunti 5 binari e fu ingrandito il corpo centrale del fabbricato cui furono aggiunti alcuni edifici accessori. Una nuova serie di lavori di ampliamento si sono svolti tra il 1906 e il 1945 che ne mutarono l'aspetto e le dimensioni originarie. In particolare nel 1930 fu effettuata la sopraelevazione di un piano dell'edificio centrale e furono chiuse le rientranze presenti tra lo stesso e gli edifici laterali. Nell'atrio della biglietteria i pilastri furono sostituiti con colonne doriche in marmo.
A partire dal 1946 un nuovo piano regolatore della stazione portò alla configurazione degli spazi così come si presentano oggigiorno.

(Stazione di Bari - di P. Margari)
Seconda tappa: Via Sparano
Il Salotto di Bari

(Via Sparano - di A. Desiati)

(Palazzo Mincuzzi - di P. Margari)
Terza tappa: Teatro Petruzzelli
La storia del Teatro Petruzzelli di Bari ha inizio quando Onofrio e Antonio Petruzzelli, commercianti e armatori di origine triestina, presentarono la progettazione del teatro di un loro cognato, l'ingegnere barese Angelo Cicciomessere (poi Messeni), presso la sede comunale di Bari. La proposta dei Petruzzelli venne accettata e nel 1896 stipulato il contratto tra la famiglia e l'amministrazione comunale. Il contratto porta la data del 29 gennaio 1896. Due anni dopo, nell'ottobre 1898, cominciarono i lavori. Il teatro fu inaugurato sabato 14 febbraio 1903 con il capolavoro di Meyerbeer, Gli ugonotti.
Il Petruzzelli ha regalato ai baresi anche importanti concerti di musica leggera, ospitando tra gli altri lo spettacolo Azzurro, Paolo Conte, Ornella Vanoni. L'interno del teatro è stato anche usato come scenografia da registi come Franco Zeffirelli.
Nella notte tra il 26 e il 27 ottobre 1991 il teatro fu completamente distrutto da un incendio doloso. L'ultima opera rappresentata fu la Norma.
Attualmente sono in corso dei lavori di ripristino del Teatro alla sua funzionalità; la riapertura è prevista per il 6 dicembre 2008.

(Teatro Petruzzelli - di A. Desiati)

(Teatro Petruzzelli - di P. Margari)
Quarta tappa: Lungomare di Bari

(Lungomare di Bari - di P. Margari)
Quinta tappa: Facoltà di Economia

(Facoltà di Economia- di A. Desiati)